Presentazione del libro LA RIBELLE DI GAZA di Asmaa Alghoul & Sélim Nassib edizioni e/o

il 9 maggio 2024 alle ore 18.00 presso Lìbrati – La Libreria delle donne di Padova

con Patrizia Zanelli, docente di Lingua e letteratura araba Università Ca’ Foscari di Venezia

La voce di una giovane donna libera si alza da Gaza, tormentata dai bombardamenti israeliani e dalla tirannia islamista, per raccontare la sua storia: quella di una ragazza come tante, che ha voglia di vivere, di conoscere e di amare, di sfidare le assurde regole del maschilismo e la violenza del fanatismo religioso.

Una voce fresca, sorprendente, audace che ci regala un racconto, mai ascoltato finora, di cosa significa essere palestinese e donna, patriota e femminista. Non possono fermarla né gli zii, intolleranti dirigenti di Hamas, né le bombe israeliane.

Cosa ne sarà di una ragazza di Gaza che cresce all’ombra di uno zio, importante dirigente dei servizi di sicurezza di Hamas, al quale si oppone con determinazione e coraggio? Cosa ne sarà di lei con i soldati israeliani che fanno regolarmente irruzione in casa sua nel cuore della notte e costringono il nonno e altri vecchi a uscire in pigiama per cancellare i graffiti che alcuni giovani hanno disegnato sui muri? Cosa ne sarà di lei con un padre musulmano liberale amante della letteratura e un nonno benevolo che la nasconde sotto le coperte in una società dominata dalla chiusura, dalla corruzione e dal maschilismo, ma anche da un’incredibile umanità? La ragazza scrive per liberarsi dei troppi sentimenti contraddittori stilando, con un tono sia allegro che serio, un ritratto sensuale dell’amatissimo paese natio divenuto nel corso degli anni un calderone di guerre e integralismi. Diventerà scrittrice, ecco cosa ne sarà. (https://www.edizionieo.it/book/9788833577500/la-ribelle-di-gaza)

Asmaa ha espresso fin da bambina il suo desiderio di libertà e la sua indisponibilità a uniformarsi a convenzioni e imposizioni.

La morte davanti ai tuoi occhi è diversa dalla morte in televisione. Sullo schermo le immagini sono accompagnate da un’ottica ideologica o politica, da un “senso” che in fondo attenua l’evento e lo rende più sopportabile. Quando però si svolge sotto i tuoi occhi, l’evento ti riporta alle cose essenziali, la guerra e la pace, il bene e il male, la gente che muore perché la storia lo esige… Non si tratta più di Palestina né di altro, quello che hai sotto gli occhi è il fatto grezzo, la carne, il sangue, la morte, il sandalo e quelli che parlano ancora un secondo prima di morire… È molto più spaventoso, non c’è ringhiera, non c’è griglia interpretativa a cui reggersi. Vedi morire degli innocenti e i tuoi occhi credono quel che vedono, ma il cuore si rifiuta di accettarlo.

Nei trentacinque brevi capitoli che lo compongono, il libro diventa con lo scorrere delle pagine il grido di una vita in cerca di normalità: amore, amori, famiglia, amicizia. Desideri. Ma la scrittura di Asmaa, in particolare le sue corrispondenze per il quotidiano online Al-Monitor, con sede a Washington, diviene anche la lucida analisi su chi siano le vittime e i carnefici, senza far sconti ad alcuno. E se oggi ci troviamo di fronte all’ennesimo bagno di sangue, se ancora una volta siamo qui a contare morti, a osservare attoniti e passivi lo spargimento di sofferenze per i vivi, a registrare il reiterarsi di atrocità che non dovrebbero appartenere al genere umano, è perché ciascuno, chi più chi meno, con il passare degli anni è diventato depositario della sua parte di colpa, per una vicenda che appartiene alla storia del mondo, dalla notte dei tempi. (https://www.collettiva.it/copertine/culture/asmaa-alghoul-essere-donna-in-palestina-sfh0vbq4)

Gli autori

Asmaa Alghoul
Asmaa Alghoul è nata nel 1982 a Rafah, in un campo profughi palestinese nel sud della striscia di Gaza. Collabora regolarmente con Al-Monitor, un sito di informazione specializzato nell’attualità del Medio Oriente. Ha vinto numerosi premi internazionali.


Sélim Nassib
Giornalista e scrittore tradotto in molte lingue, Sélim Nassib è nato e cresciuto a Beirut in una famiglia ebraica di origine siriana. È stato inviato speciale del quotidiano francese Libération durante la guerra del Libano. Oltre a Ti ho amata per la tua voce, sulla grande cantante egiziana Umm Kalthum, le Edizioni E/O hanno pubblicato anche il romanzo L’amante palestinese e i racconti Una sera qualsiasi a Beirut.


Patrizia Zanelli insegna Lingua e Letteratura Araba all’Università Ca’ Foscari di Venezia. È membro dell’EURAMAL (European Association for Modern Arabic Literature). Ha scritto L’arabo colloquiale egiziano (Cafoscarina, 2016); ed è coautrice con Paolo Branca e Barbara De Poli di Il sorriso della mezzaluna: satira, ironia e umorismo nella cultura araba (Carocci, 2011). Ha tradotto diverse altre opere letterarie, tra cui Memorie di una gallina dello scrittore palestinese Isḥāq Mūsà al-Ḥusaynī (Ipocamp, 2021), il romanzo Warda (Ilisso, 2005) dello scrittore egiziano Sonallah Ibrahim e la raccolta poetica L’autunno, qui, è magico e immenso (Il Sirente, 2013) del poeta curdo-siriano Golan Haji.

Alcuni momenti della presentazione a Lìbrati il 9 maggio 2024

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