Centro Pandora

Ci interessiamo della Cultura e della Storia delle donne, costruiamo relazioni e ci prendiamo “cura del mondo” combattendo le disuguaglianze, la violenza sulle donne e opponendoci alla più alta forma di violenza sull’umanità e l’ambiente: la guerra

FILM
"NEZOUH. IL BUCO NEL CIELO"

Domenica 14 aprile 2024 alle ore 18.00 presso la sala Fronte del Porto. Una sala in Comune del Porto Astra 

presentazione del film di Soudade Kaadan “Nezouh. Il buco nel cielo

Il film è inserito nella rassegna CONFINI 

Presentazione del libro
POP PALESTINE. Viaggio nella cucina popolare palestinese

Giovedì 4 aprile 2024 alle 17,30 presso la Caffetteria Etica del Museo Eremitani 

Presentazione del libro di Fidaa I A Abuhamdiya, Silvia Chiarantini

POP PALESTINE. Viaggio nella cucina popolare palestinese

Introduce il Centro Pandora

Al termine aperitivo preparato dalle autrici del libro

In collaborazione con Donne in Nero

Per il Disarmo nucleare: Italia ripensaci!!

Importante iniziativa, in collaborazione con Donne in Nero e Assopace Padova , che si terrà il 5 marzo 2024 dalle 17.00 presso Palazzo Moroni, il Municipio di Padova

Convegno Nazionale delle Case delle Donne a Padova

Anche le Donne in Nero e il Centro Pandora hanno partecipato al Convegno nazionale delle Case delle Donne portando il proprio contributo

Presentazione di
“LA TERRA DELLE PIOGGE RARE ”

Giovedì 29 febbraio 2024 alle ore 18.00

presso  Lìbrati La Libreria delle Donne Padova 

Presentazione di

“La terra delle piogge rare”

di Mary Hunter Austin

(Nova Delphi)

con la curatrice Bruna Bianchi

dialogano le donne del Centro Pandora

Tradotto per la prima volta in Italia, “La terra delle piogge rare” è un autentico canto d’amore dedicato alla natura.

CESSATE IL FUOCO — ORA

Davanti Palazzo Moroni con le Donne in Nero ed Assopace alla manifestazione del 18-2-24

Continuano le iniziative per il CESSATE IL FUOCO ORA a Gaza e in Ucraina

Ci siamo trovate

  • sabato 17 febbraio 2024 in Piazza della Frutta dalle 10 alle 13 per un presidio e un banchetto informativo 
  • domenica 18 febbraio 2024 davanti a Palazzo Moroni  dalle 10.30 alle 12.30  per la manifestazione indetta da Sanitari per Gaza

Perché non si vuol capire che continuando a distruggere ed uccidere
si alimenta soltanto ODIO e nessuna pace si può raggiungere?

CESSATE IL FUOCO — ORA

In Palestina… in Ucraina… in tutto il mondo!

RESTIAMO UMANI. TESTIMONIANZA DA GAZA

Il 7 febbraio 2024 alle ore 20.30

presso la Casa di quartiere Arcella a Padova (Viale Arcella 23), ViaggieMiraggi organizza un incontro con

Giuditta Brattini Cooperante volontaria per l’Associazione Gazzella ONLUS,

e altre realtà del mondo no profit che stanno aderendo all’iniziativa in queste ore.

 

⭕️ Durante la serata verranno raccolte donazioni volontarie a favore dell’associazione Gazzella ONLUS.

⭕️ L’evento è a partecipazione libera e gratuita, ma i posti limitati per cui si consiglia di arrivare entro le 20:15.

❤️ Vi aspettiamo numerosi e numerose!

 

Aderiscono all’iniziativa: Centro Pandora Padova, Donne in Nero Padova, Assopace Padova, Legambiente, Comunità Palestinese del Veneto, Comitato Lasciateci Respirare Monselice

GAZA: CESSATE IL FUOCO
TENIAMO APERTA UNA STRISCIA DI FUTURO

Abbiamo scelto il silenzio, uno straccio bianco, un abito nero da lutto e i nostri corpi. Il silenzio ci interroga e mette in pausa il frastuono delle guerre consumate sui corpi dei più fragili”, lo straccio bianco è segno semplice e immediato contro tutte le guerre mentre l’abito da lutto non ha bisogno d’essere spiegato e i corpi sono il segno di una solidarietà che va oltre le parole. Abbiamo scelto di schierarci sabato 3 febbraio 2024 a Padova davanti a palazzo Moroni , ciascuna con in mano una lettera del messaggio essenziale che indica la strada: C-e-s-s-a-t-e – – i-l – – f-u-o-c-o.

Altre Donne in Italia hanno raccolto l’invito di Donne in Cammino per la pace di chiedere schierate in silenzio il Cessate il fuoco mostrando una lettera per ciascuna. Per visualizzare le altre città clicca il pulsante qui sotto

Giornata della memoria
CESSATE IL FUOCO - TENIAMO APERTA UNA STRISCIA DI FUTURO

Celebriamo con profonda convinzione morale e civile la Giornata della Memoria ovvero lo sterminio di 6 milioni di ebrei e altri 10 milioni tra oppositori politici, zingari, disabili, omosessuali, civili polacchi, ucraini, bielorussi, slavi, prigionieri di guerra sovietici. La celebriamo con un impegno ancora più forte del solito perché ciò che è accaduto allora non debba più ripetersi oggi. Nessun popolo deve subire un massacro come quello operato da Hamas il 7 ottobre 2023. Nessun popolo deve subire uccisioni di massa, discriminazioni, esodi forzati come quelli che stanno avvenendo in terra di Palestina a Gaza e in Cisgiordania.

Che la Corte di Giustizia dell’Aja abbia accolto il ricorso presentato dal Sudafrica che accusa Israele di attuare una politica genocidaria verso i palestinesi è la riprova di quanto stiamo sostenendo da tempo: Israele intende garantire il suo diritto all’esistenza allontanando tutti i palestinesi dai suoi confini.

Non ci stanchiamo di ripetere che la sicurezza vera può essere garantita solo dalla pacificazione del conflitto, dal dialogo tra i popoli, dall’osservanza delle delibere dell’ONU.

Che oggi, Giornata della Memoria, il Ministero degli Interni italiano, su sollecitazione della Comunità ebraica, vieti di esprimere il proprio dissenso non già rispetto all’Olocausto, ma alla politica guerrafondaia di Netanyahu rappresenta un indiscutibile attacco al diritto di espressione in nome dell’ordine pubblico. E dimostra la subalternità del governo italiano a quello israeliano che continua a spacciare per antisemitismo ogni manifestazione di dissenso, sia all’interno stesso di Israele che in tutti i paesi del mondo, dove anche molte comunità ebraiche chiedono la fine dell’occupazione e il diritto dei palestinesi a vivere nei territori loro assegnati dagli accordi di Oslo.

Padova, 27 gennaio 2024

(immagini dal presidio di Piazza delle Frutta del 27 gennaio e articolo uscito sul Mattino di Padova il 28-1-24)

NON DIMENTICHIAMOLI

La notte del 6 gennaio 2024, mentre noi dormivamo ignari nelle nostre case riscaldate, 3 giovani migranti nordafricani in cerca di un rifugio contro il freddo accendevano un falò nell’ex Configliachi e morivano per le esalazioni di monossido di carbonio, forse nel sonno.

Tre vite stroncate dal freddo nell’indifferenza di tutte/i noi, cittadine/i  e delle Istituzioni responsabili.

Ci siamo ritrovate sabato 13 gennaio 2024 alle ore 11,30 in via Guido Reni, 96
davanti all’Ex-Configliachi per un compianto e per inviare un ideale abbraccio di compartecipazione al dolore dei famigliari e degli amici dei 3 giovani.

Il mondo in guerra. Quale presente, quale futuro per i bambini?

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE

Una giornata di lotta internazionale delle donne
Vogliamo vivere libere dalla violenza e dalla guerra
SIT IN a Padova il 29 novembre 2023 ore 16.30

Basta bombardamenti.
Si fermi la spirale di violenza e vendetta.
Finisca l’assedio di Gaza

SIT IN 8 NOVEMBRE 2023 A PADOVA ORE 17.00

SIT IN IL 22 NOVEMBRE 2023 A PADOVA ORE 17.00

NOTIZIE DALLA ROTTA BALCANICA:


L’ACCOGLIENZA CHE NON C’E’

Presentazione libro
"Tutto il mio essere è un canto"
Poesie, lettere d'amore, interviste
di
Forugh Farrokhzad

Incontro sulla storia e letteratura palestinesi

Tacciano le armi, si aprano i negoziati

Viviamo in un mondo attraversato da sempre più guerre e violenza: dal cuore stesso dell’Europa (Ucraina), alla Regione caucasica (Nagorno Karabakh) e a gran parte dei paesi africani.
L’attacco di Hamas a Israele è l’ultimo terribile e sanguinoso episodio di una lunga guerra che oppone il diritto del popolo palestinese a vivere nei territori assegnatigli dall’ONU e la politica di Israele di allargare il proprio territorio, colonizzando ed emarginando un intero popolo nel tentativo di annientarlo e obbligarlo all’esilio.

Il bilancio della violenza non si conta solo dal numero di morti e feriti, si misura in base ai sogni infranti, al potenziale umano non sfruttato e ai legami insostituibili recisi da questi orribili lutti e distruzioni.
Tutte le vittime meritano il nostro incrollabile sostegno ed empatia
Non condividiamo la narrazione di Israele – paese dotato di uno degli eserciti più potenti del mondo – come vittima di bande di “terroristi”.

Mai come in questa circostanza la sicurezza delle armi, del controllo, dell’oppressione ha dimostrato la propria debolezza e inefficacia.

E l’Occidente “cosiddetto democratico” ha dimostrato la sua irresponsabile miopia e ipocrisia nell’ignorare che esiste uno Stato che pratica l’apartheid, occupa territori altrui, viola impunemente il diritto internazionale.
Ed esiste al suo fianco un altro Popolo che resiste e lotta per vedere riconosciuti i suoi diritti, mettendo in gioco ogni giorno la sua vita.
Terrorismo e guerra non garantiscono sicurezza ma solo morte

“Solo una pace negoziata – scrive Gutierrez, segretario ONU – può soddisfare le legittime aspirazioni nazionali di palestinesi e israeliani, insieme alla loro sicurezza”.

Riaffermiamo il nostro impegno per la pace, l’empatia e la convinzione che un futuro migliore e più pacifico sia possibile.
Non vogliamo essere nemici, nemiche

SIT-IN a PADOVA Piazzetta Garzeria
11 ottobre 2023 dalle 17.30 alle 18.30

CAMMINO PER LA PACE
1 GIUGNO 2023
ORE 18.15
Parco Bastione Alicorno - Padova

PALESTINA TRA AUTODETERMINAZIONE, APARTHEID E DIRITTI UMANI

17 maggio 2023 - dalle 11.30 alle 12.30
SIT IN in Piazzetta Garzeria Padova

19 maggio 2023 - ore 18.00
Sala Maccato presso CGIL, Via Longhin, 117 - Padova
Incontro e dialogo con ISSA AMRO palestinese Difensore diritti umani, fondatore di “Youth against Settlements” Hebron

La sfida dei diritti umani in Palestina
Università di Padova, 17 maggio 2023

CONFERENZA dalle 16.00 alle 18.30
Università di Padova, Palazzo Bo, Archivio Antico

20190719_174056-min
La sfida dei diritti umani in Palestina, Università di Padova, 17 maggio 2023. Una torretta di controllo israeliana lungo il muro che divide Israele e la Cisgiordania. Sulla torretta c'è un murales di una bambina con una chiave al collo che guarda verso l'alto.

La nostra associazione contribuisce alla promozione di questo evento, che vedrà la partecipazione di importanti esponenti provenienti dalla Palestina come Issa Amro e Andrea De Domenico

OSIAMO LA PACE – DISARMIAMO IL MONDO!

SIT IN a PADOVA il 5 aprile 2023 ore 18.00 in Piazzetta Garzeria
SMILITARIZZIAMO IL TERRITORIO E LE NOSTRE VITE

Presentazione del libro
"GUARIRE MONDI IN CRISI"
di Melita Richter Malabotta

Venerdì 31 marzo 2023 alle ore 18.00

presenteremo a Librati, la Libreria delle donne a Padova insieme a
 Gabriella Musetti, Tea Giorgi e Marija Mitrovic,

gli scritti di Melita Richter in cui l'autrice, che ci ha lasciato nel 2019, affronta alcune tematiche stringenti della nostra epoca, oggi più attuali che mai: l'Europa e il suo ruolo politico, la guerra e le sue ferite, il contributo delle donne nella storia recente.

SCONGIURARE UNA NUOVA INTIFADA!

Lavorare per la pace significa infatti intervenire prima che i conflitti imbocchino la via delle armi dalla quale, come l’Ucraina insegna, non si torna più indietro
SIT-IN a PADOVA Piazzetta Garzeria
9 marzo 2023 dalle 17.30 alle 18.30

Donne in Nero – Centro Pandora – Assopace

L'UMANITA NON PUO' ASPETTARE

Le parole del Ministro degli Interni aggiungono una sensazione di grande rabbia al sentimento di orrore e indignazione provato dopo la notizia della morte di oltre 60 persone tra uomini, donne e minori a seguito del naufragio avvenuto nei pressi della costa della Calabria domenica scorsa, l’ennesimo di una lunga, tragica serie.
Il Ministro dice che la disperazione non è un buon motivo per partire, per mettersi in mare e che il problema è bloccare le partenze.
Sono parole inaccettabili che ci indignano e che non possiamo tollerare, ma che non sorprendono.
Sono parole violente e irrispettose di quelle vite perse esattamente come violento ed irrispettoso è il “Decreto Piantedosi” da poco approvato alla Camera dei Deputati.
Un provvedimento legislativo che si presenta come feroce attacco verso la vita, i diritti e la libertà di chi tenta di attraversare il Mediterraneo per rivendicare condizioni migliori di esistenza.
Perché, caro Ministro, non è il mare agitato la causa di queste morti e neppure l’incoscienza di chi parte: è gravissimo solo pensarlo.


                         L’umanità non può aspettare


Coalizione Civica per Padova, Open Your Borders, Associazione Diritti Lavoratori
ACLI Padova, Amnesty International, ANOLF Padova Rovigo, ANPI Padova, ARCI Padova, Arcigay Tralaltro Padova APS, Ass.Mimosa, Assopace, AUSER Padova, Beati Costruttori di Pace, Boramosa APS, Centro Pandora, Centro Veneto Progetti Donna Auser, Coalizione Civica Cadoneghe, Coalizione Civica Vicenza, Coop.sociale Percorso Vita onlus CIAI, CGIL Padova, CISL Padova, Donne in Nero, Equality coop.sociale, Europa Verde Padova, GIT Banca Etica Padova, Giuristi Democratici Padova, Io Accolgo, La strada giusta ODV – Sp. Avvocato di strada Padova,  Legambiente Padova, Libera Padova, Lottodognimese, Medici Senza Frontiere Padova, Mediterranea Padova, MiLeggi Diritti ad alta voce, Non Una di Meno Padova, Open Gates, Orizzonti Cooperativa Sociale, Padova Insieme, Partito Democratico Padova, Polisportiva S.Precario, Possibile Padova, Potere al Popolo, Priorità alla scuola Padova, Quadrato meticcio, Rete di Coop. educativa “C’è speranza se accade”, Rete Radié Resch Padova, Rete Studenti Medi Padova, Rifondazione Comunista Padova, Sat Pink Aps, Sinistra Italiana Padova, SineModo APS, Spazio Catai, Sportello sociale via Bajardi, Tutta nostra la città, UDU Padova, UIL Padova, UP-Su la testa, Voci globali APS, Veneto che Vogliamo.

Contatti

Centro Pandora aps
Via Tripoli 3 – 35141 Padova
e-mail: centropandorapadova@gmail.com
pec: centropandorapadova@pec.it

Donne in Nero
Via Tripoli 3 - 35141 Padova
e-mail: donneinnero1.padova@gmail.com